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FESTA DELL'UVA. AD UN PASSO DAL RECORD

Sfiorato il record di bicchiere venduti all’85° edizione della Festa dell’Uva e del Vino Bardolino. La manifestazione, che ha chiuso i battenti lunedì 6 ottobre dopo cinque giorni all’insegna del bel tempo, ha registrato la vendita di 58mila 473 calici di vetro, sfiorando il record del 2011  ( 59mila 257).

“Un risultato strepitoso che fotografa il successo di un evento reso possibile grazie al lavoro svolto dalla Fondazione “Bardolino Top”, che si è dimostrata ancora una volta una grande squadra”, commenta il sindaco Ivan De Beni. “Uno dei principali meriti è stato quello di migliorare i già ottimi standard di servizi: penso alla pulizia del paese nonostante le migliaia e migliaia di turisti che si sono riversati sul lungolago di Bardolino, ma anche alla sicurezza garantita dalla Forze dell’Ordine e dal plotone di volontari del locale Comitato della Croce Rossa”, continua il primo cittadino che ha raccolto il plauso convinto delle cantine del territorio. “Nei giorni della Festa sono stati in molti a visitare le aziende agricole di Bardolino segno tangibile di una festa che ha come obiettivo primario la promozione del nostro vino”.

“La maggior parte delle persone che hanno affollato il lungolago  e preso d’assalto i ventisette chioschi presenti, ognuno con un proprio menù, nei primi giorni della festa erano tedesche”, interviene Fabio Pasqualini consigliere con delega al turismo e manifestazioni.  “Nei giorni di sabato e domenica c’è stato invece il grande afflusso d’italiani. Molti arrivati in pullman dalle regioni vicine a dimostrare la popolarità di una kermesse che ha riscosso apprezzamenti anche per la qualità di alcuni eventi proposti a partire dallo spettacolo pirotecnico musicale sul Garda di domenica sera.

Un aspetto non secondario, oserei dire di primaria importanza, è invece il calo d’interventi di pronto soccorso. Non più di trenta senza alcun ricovero in ospedale. Netta la diminuzioni di ragazzi alle prese con i fumi dell’alcol a testimoniare un più attento e sano approccio al vino delle giovani generazioni”.

La 86° Festa dell’Uva e del Vino Bardolino si svolgerà dall’1 al 5 ottobre 2015

 

TOCCA ALLA CONFRATERNITA

Domani, domenica 5 ottobre, all’85° edizione della Festa dell’Uva e del Vino Bardolino è il giorno dell’investitura dei due nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino. Ad essere incoronati dal gran maestro Bonuzzi il sindaco di Rednitzembach, paese gemellato a Bardolino, Jurgen Spahl e Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio Tutela Vino Bardolino. Il tutto si svolgerà alle ore 18 al Parco di Villa Carrara Bottagisio. Subito dopo avverranno le premiazioni dei migliori vini Bardolino Doc e Docg. Si tratta del quarto concorso promosso dal Comune di Bardolino, riconosciuto dalla Comunità Europea e autorizzato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Nelle settimane scorse è avvenuta, sotto la direzione del comandante della polizia municipale di Bardolino, la raccolta dei campioni di vino dalle singole aziende, la degustazione da parte di una giuria d’esperti e la votazione dei migliori vini. Una lunga operazione certificata dal responsabile tecnico dell’apposita commissione: l’enologo Giulio Liut. In tutto hanno partecipato 51 cantine.

Festa dell’Uva che premierà anche Heros Marai di Calmasino: è sua la foto più bella (vedi allegato) del concorso “Scatta la Festa”.

Come sempre nutrito il calendario degli appuntamenti  (spettacoli musicali, giochi per bambini, corsa podistica) per concludersi alle ore 23 con lo spettacolo pirotecnico musicale sull’acqua.

INAUGURATA 85° FESTA DELL'UVA E DEL VINO

Niente vip, calciatori o politici. Questa volta Ivan De Beni, sindaco di Bardolino, ha sorpreso tutti e per il taglio del nastro della 85° edizione della Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino ha voluto al suo fianco Tina “Bortoletta” Gelmetti, 87 anni compiuti l’agosto scorso. Un figura “istituzionale” a Bardolino per via della sua giovialità e “fama” di attrice amatoriale. Una persona semplice e comune come tante altre. Cedendo a lei le forbici per il taglio del nastro il primo cittadino ha voluto sottolineare come la Festa  dell’Uva e del Vino rappresenti, prima di tutto, un appuntamento per i bardolinesi.  Ma nel contempo un evento cosi importante che già nel primo dei cinque giorni della kermesse ha richiamato sul lungolago, da Punta Mirabello a Punta Cornicello, migliaia e migliaia di persone. Molte, tantissime, di lingua straniera a certificare la valenza turistica della manifestazione che ha nel parco di Villa Carrara Bottagisio la sede dei maggiori spettacoli. Variegata l’offerta d’intrattenimento a partire dagli appuntamenti musicali cosi come non mancherà lo show pirotecnico musicale sull’acqua (domenica 5 ottobre ore 23) e iniziative di educazione ambientale con Ecoman (domenica dalle 15 alle 18) o la visione della proiezione tridimensionale, prodotta dall’artista Ben Peretti sulla facciata di Villa delle Rose (tutte le sere dalle 20 alle 24). Interagendo con i livelli architettonici dell’edificio storico si viene a crear un film interattivo con l’inserimento di personaggi come il mimo Sergio Bonometti o alcuni ragazzi di Bardolino vestiti da contadini. Spazio poi al concorso “Scatta la festa”, con la miglior foto “imprigionata” durante l’edizione in corso, e le premiazioni, domenica 5 ottobre alle 18 a Parco Villa Carrara Bottagisio, dei migliori produttori partecipanti al quarto concorso Enologico Festa dell’Uva e del Vino. A seguire l’investitura dei nuovi confratelli del Vino Bardolino.

 

 

85° FESTA DELL'UVA E DEL VINO BARDOLINO

Si svolgerà da giovedì 2 a lunedì 6 ottobre la 85° edizione della Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino. La manifestazione, promossa dal Comune e dalla Fondazione Bardolino Top, richiama ogni anno nel centro gardesano migliaia e migliaia di persone, in particolar modo straniere, per un evento articolato sul lungolago: da Punta Mirabello a Punta Cornicello.

Un appuntamento in onore della vendemmia e delle due maggiori tipologie del vino Bardolino Classico e Bardolino Chiaretto, entrambi dai nobili natali e dalla denominazione di origine controllata e garantita per il Bardolino Superiore.

Cinque giorni di intrattenimento, musica, arte e buona cucina distribuita sia nei chioschi di degustazione, allineati sul lungolago, come in trattorie, ristoranti, agriturismo ed enoteche. Ventisette gli stand enogastronomici, espressione delle associazioni sportive e del volontariato di Bardolino, ognuno con un proprio menu in grado di soddisfare ogni palato. Stand che rimarranno aperti tutti i giorni dalla mattina alla sera (dalle ore 11 alle  01; sabato e domenica apertura alle 10).

Al centro del parco di Villa Carrara Bottagisio, fulcro della manifestazione e sede anche dei maggiori spettacoli, è presente l’info point dove è possibile degustare il cocktail Chiarè. Variegata l’offerta d’intrattenimento a partire dagli appuntamenti musicali che si svolgeranno a Villa Carrara Bottagisio e al Porto di Bardolino.

Non mancherà lo show pirotecnico musicale sull’acqua (domenica 5 ottobre ore 23) e iniziative di educazione ambientale con Ecoman (domenica dalle 15 alle 18) o la visione della proiezione tridimensionale, prodotta dall’artista Ben Peretti sulla facciata di Villa delle Rose (tutte le sere dalle 20 alle 24). Spazio poi al concorso “Scatta la festa” con la miglior foto “imprigionata” durante l’edizione in corso e le premiazioni, domenica 5 ottobre alle 18 a Parco Villa Carrara Bottagisio, dei migliori produttori partecipanti al quarto concorso Enologico Festa dell’Uva e del Vino e l’investitura dei nuovi confratelli del Vino Bardolino.

Tra le novità da segnalare la mostra fotografica: “Ieri e oggi, immagini della festa”, nel cortile del municipio di Bardolino in Piazzetta San Gervaso”.

AIR SHOW: UN SUCCESSO ANNUNCIATO

Il fascino delle Frecce Tricolori, la straordinaria esibizione dell’ F16 belga, le prove d’abilità (scafo ed elicottero) della Guardia di Finanza, il rumore “dolce” dell’Aermacchi Mb 326 sono solo alcuni degli ingredienti di successo dello spettacolare “Bardolino Air Show”.  Si stima che l’evento organizzato dal Comune di Bardolino, in collaborazione con l'Aeroclub di Verona Boscomantico, il Club Frecce Tricolori del Garda e l’Aeronautica militare, abbia richiamato nel centro lacustre oltre 250mila persone.

“E’ un dato straordinario che premia gli sforzi messi in campo da una macchina organizzativa incredibile che coinvolge il primis la Fondazione Bardolino Top”, ha sostenuto entusiasta al termine della manifestazione il sindaco di Bardolino Ivan De Beni. Primo cittadino conscio che l’incredibile affluenza di pubblico, superiore alle due precedenti manifestazioni (2008-2010), abbia per forza di cose avuto delle ripercussioni sul traffico nonostante la mole di volontari della Protezione Civile e delle associazioni di Bardolino messe in campo. Un dato su tutti può aiutare ad inquadrare la mole di gente arrivata sul Garda nel giro di poche ore.  I tre bus navetta che facevano spola da Calmasino, dov’erano situati parte dei parcheggi, a Bardolino non ce l'hanno fatta a soddisfare tutte le richieste con inevitabile fiumana di gente che a piedi ha raggiunto il centro storico di Bardolino dove, tra Punta Mirabello e Punta Cornicello, si è svolta la manifestazione.

Ma anche sabato, durante le prove generali, l’afflusso sul lungolago è stato costante con positiva ricaduta economica per i tanti ristoranti, bar, pizzerie e gelaterie di Bardolino. “L’obiettivo è stato centrato: offrire ai residenti e turisti uno spettacolo unico e aiutare le categorie economiche di Bardolino a dare una impennata agli incassi”, ha chiosato con sano pragmatismo il sindaco De Beni pronto a ricordare che l’evento è stato sostenuto dall’aiuto finanziario di sponsor privati.

Foto di Valentino Alberti

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